C. Rapporti fra "Rigo grande" e "Rigo completo" dell'Esagramma
Illustrazione: modificando le chiavi, ma non le regole, il metodo del "Rigo grande" può
essere applicato al "Rigo completo" come nelle figure 8, 9, 10 e 11:
Figura 8) Connessione delle chiavi nel registro di violino
Figura 9) Connessione delle chiavi nel registro di basso
Figura 10) Connessione delle chiavi nel registro ampliato
Figura 11) Connessione delle chiavi nel registro incrociato
Dimostrazione: due insiemi diversi di sei righe comprendono quattro insiemi diversi di sei
righe; quattro insiemi diversi di sei righe si leggono come un singolo insieme uniforme di
sei righe — precisamente come, sul Pentagramma, la combinazione delle tre righe inferiori
del "Rigo in chiave di violino"con le tre righe superiori del "Rigo in chiave di basso".
Conclusione: l'ambito di notazione è stato completato, l'aggiunta di righe supplementari
viene ridotta o evitata; la lettura delle note è stata unificata, le regole ne risultano semplificate.
La struttura di due livelli raggruppati nella forma unica del "Rigo grande" si può
applicare al sistema di tutti gli ambiti del "Rigo completo", che comprendono pianoforte,
organo, armonium, arpa, celesta, xilofono, campanelli, chitarra, ecc., oppure alla partitura
compressa.