In che modo valutare la necessità della riforma
della Notazione del pentagramma
A. Lo sviluppo della Notazione del pentagramma ha già raggiunto il suo apice.
Oggigiorno, a causa dell'evoluzione storica, la sua tecnica applicativa risulta chiaramente
arretrata rispetto alle esigenze dello sviluppo musicale.
La riforma è una conseguenza inevitabile di ciò.
B. La Notazione del pentagramma ha delle limitazioni, necessita di un eccessivo uso di
righe supplementari e segni sostitutivi per rispondere alle richieste applicative, creando
quindi fastidi nello studio, nell'uso e nell'editoria.
La necessità della riforma nasce anche da esigenze di tempo e di efficienza.
C. Il sistema di lettura delle note nella Notazione del pentagramma ha leggi non identiche,
in particolare la "Chiave di contralto" presenta continue variazioni che comportano
difficoltà nello studio e nell'uso. Nell'applicazione all'interno della partitura, non avendo
regole unificate e standardizzate, si incorre spesso in inevitabili contraddizioni e impressioni
errate sulle relazioni fra elementi verticali e orizzontali della partitura stessa, fra
ascolto e lettura, che aggiungono confusione e fatica nell'applicazione pratica.
La riforma è conforme alle aspettative dei musicisti.
D. Il metodo formale del sistema del Pentagramma non riesce a trovare regole sempre
valide, per standardizzare razionalmente le notazioni astratte e espressioniste apparse con
la musica contemporanea e d'avanguardia. Più è astratta l'espressione, maggiore è la richiesta
di rigorosa logica e legge. Ciò non può essere ottenuto col sistema del
Pentagramma.
La riforma serve anche per poter affrontare l'esistenza di nuove riflessioni e ricerche.
E. La struttura formale e matematica del sistema del Pentagramma, non possedendo né
leggi di variazione unificate né un nucleo logico razionale, porta anche limitazioni alla
applicazione modernizzata e scientifica dello sviluppo tecnico musicale. Risulta impossibile,
ad esempio, creare del software semplice ed efficace usando il sistema del
Pentagramma. Quindi risulta anche difficile l'applicazione universale e la diffusione di
tali programmi.
La riforma è una necessità dello sviluppo e delle richieste più avanzate della nostra epoca.
F. Le oltre 200 proposte di riforma avanzate negli ultimi due secoli, sebbene non abbiano
avuto successo, dimostrano ampiamente l'inevitabilità della riforma della Notazione del
pentagramma e rispecchiano anche le richieste largamente condivise tra i musicisti.
La riforma rappresenta ormai un'inevitabile missione storica verso il recupero dell'eredità
del passato e l'apertura al futuro.