MATERIALI PER RICERCHE E
ALCUNE CONSIDERAZIONI
Osservazioni generali sulle proposte di riforma della notazione musicale
A. Negli ultimi due secoli (precisamente dal 1789 al 1990), si possono contare già 223
casi di proposte di riforma della notazione lineare, da quelle a una riga a quelle a sedici
righe (escluso il caso a quindici righe). Tutte comunque costituite, dal punto di vista della
struttura formale, da insiemi di righe. Alcune sono formate da righe singole, da righe
doppie o da righe quadruple; alcune da righe continue e spezzate, altre ancora da righe
piene e increspate; alcune sono formate da insiemi di righe parallele orizzontali equidistanti,
altre da insiemi di righe parallele non equidistanti, altre ancora da insiemi di righe
parallele orizzontali e verticali. Le proposte di riforma dei tipi di simbologia delle note
sono ancora più numerosi: ve ne sono che usano il punto, il tondino, il triangolino, il quadratino;
altre ancora che usano diversi tipi di grafici, simboli letterali ecc.. Sembra proprio
che tutti abbiano concentrato le loro ricerche nel campo della forma, trascurando
spesso di approfondire i loro studi di logica e matematica.
B. Possiamo suddividere queste 223 proposte di riforma in base al numero di righe orizzontali
di cui fanno uso:
- 1 righe: 30 proposte;
- 2 righe: 14 proposte;
- 3 righe: 40 proposte;
- 4 righe: 20 proposte;
- 5 righe: 41 proposte;
- 6 righe: 32 proposte;
- 7 righe: 20 proposte;
- 8 righe: 7 proposte;
- 9 righe: 2 proposte;
- 10 righe: 2 proposte;
- 11 righe: 6 proposte;
- 12 righe: 1 proposal;
- 13 righe: 2 proposte;
- 14 righe: 1 proposal;
- 15 righe: ancora nessuna proposta;
- 16 righe: 5 proposte.
C. Le 32 proposte di riforma che fanno uso di sei righe orizzontali possono suddividersi
analiticamente come segue:
l) quelle che pongono il Do (C) sulla prima riga e le altre note di seguito in ordine crescente,
generalmente separate da un intervallo di semitono per ogni livello (riga o spazio),
6 proposte:
- 1789, Johannes Presbyter
"De musica antiqua et moderna",
Diphthérographie musicale 1, p. 396
- 1883, August Wilhelm Ambros
Das System Ambros
- 1910, Karl Laker
Vereinfachung der Notenschrift und der Einführung in die Musiklehre
- 1948, Velizar Godjevatz
The New Musical Notation
- 1968, Thomas S. Reed
Equalized Music Notation
- 1968, Franz Herf
"Das Chromatische Tonsystem",
Musikerziehung 21, 5, pp. 219-220
2) quelle che pongono il Do (C) sulla prima riga e le altre note di seguito in ordine crescente,
generalmente separate da un intervallo di tono intero per ogni livello (riga o spazio),
5 proposte:
- 1886, Kalo Morven
Notation-Morven
- 1925, Arnold Schoenberg
"Eine neue Zwölftonschrift",
Musikblätter des Anbruch 7, 1, pp. 1-7
- 1961, Harry Bruce Armstrong
Interval System of Musical Notation
- 1964, Hilbert Howe
Howe-Way 6-3-3 Notation System
- 1973, Ralph G. Cromleigh
Musical Notation and Actuator System
3) quelle che pongono il Do (C) nel primo spazio supplementare inferiore e le altre note
di seguito in ordine crescente, generalmente separate da un intervallo di semitono per ogni
livello (riga o spazio), 4 proposte:
- 1811, Johann Friedrich Christian Werneberg
Allgemeinen Plan für eine neue viel einfachere Musik-Schule
- 1838, François Ange Alexandre Blein
Principes de mélodie et d'harmonie déduits de la théorie des vibrations
- 1838, Michel Eisenmenger
Traité sur l'art graphique et la mécanique appliqués à la musique
- 1860, Josiah Warren
Written music remodeled and invested with the simplicity of an exact science
4) quelle che pongono il Do (C) nel primo spazio supplementare inferiore e le altre note
di seguito in ordine crescente, generalmente separate da un intervallo di tono intero per
ogni livello (riga o spazio), 3 proposte:
- 1840, Emmanuele Gambale
La riforma musicale riguardante un nuovo stabilimento di segni e di regole per
apprendere la musica
- 1911, August Unbereit
"Ein neues Notensystem von August Unbereit",
Blätter für Haus- und
Kirchenmusik XVI, I
- 1984, Louis Appell
The Novox Piano Notation
5) quelle che pongono il Re (D) sulla prima riga e le altre note di seguito in ordine crescente,
generalmente separate da un intervallo di semitono per ogni livello (riga o spazio),
1 proposta:
- 1952, Parry Hiram Moon
"A Proposed Musical Notation",
Journal of the Franklin Institute 253, 2, pp. 125-144
6) quelle che pongono il Re (D) nel primo spazio supplementare inferiore e le altre note
di seguito in ordine crescente, generalmente separate da un intervallo di semitono per ogni
livello (riga o spazio), 1 proposta:
- 1870, Gustave Decher
Rationellen Lehrgebäude der Tonkunst
7) quelle che pongono il Re (D) nel primo spazio supplementare inferiore e le altre note
di seguito in ordine crescente, generalmente separate da un intervallo di tono intero per
ogni livello (riga o spazio), 1 proposta:
- 1832, Treuille de Beaulieu
"Résumé d'un nouveau mode d'écriture musicale",
Revue Musicale de Fétis XII, p. 281
8) quelle che pongono il Re (D) nel secondo spazio supplementare inferiore e le altre note
di seguito in ordine crescente, generalmente separate da un intervallo di semitono o
due intervalli di semitoni per ogni livello (spazio), 1 proposta:
- 1837, Anonymous
Nouveau système de notation musicale, suivi d'un essai sur la nomenclature
des sons musicaux, par un ancien professeur de mathématiques
9) quelle che pongono il Mi (E) sulla prima riga e le altre note di seguito in ordine crescente,
generalmente separate da un intervallo di tono intero per ogni livello (riga o spazio),
1 proposta:
- 1947, Herbert Rand
The Trilinear System of Musical Notation
10) quelle che pongono il Sol (G) nel primo spazio supplementare inferiore e le altre note
di seguito in ordine crescente, generalmente separate da un intervallo di semitono per ogni
livello (riga o spazio), 1 proposta:
- 1936, John Leon Acheson
A Douzave System of Music Notation
11) quelle che pongono il La (A) sulla prima riga e le altre note di seguito in ordine crescente,
generalmente separate da un intervallo di semitono per ogni livello (riga o spazio),
4 proposte:
- 1851, F. A. Adams
The Octave Staff; Diatonic and Chromatic; Reducing the Different Staves to
One; Furnishing an Exclusive Place for Each Tone, without Flats or Sharps
- 1914, Arthur Eaglefield Hull
"Duodecuple Staff",
Modern Harmony
- 1934, Marguerite Roesgen-Champion
"L'écriture musicale nouvelle",
Le Courrier Musical 7/8
- 1962, Marshall Bailey
"Duodecuple Notation",
American Composers Alliance Bulletin 10, 3, pp. 12-14
12) proposte di riforma fondate sul sistema del Pentagramma che fanno uso di sei righe
soltanto per unificare la lettura delle note del "Rigo in chiave di violino" e del "Rigo in
chiave di basso", 4 proposte:
- 1850, William Striby
Universal System of Music Notation
- 1940, Bernard L. Bonniwell
"Sixline Music Staff",
The Journal of Musicology 2, 1, pp. 24-26
- 1958, Fang Jisheng and Zhao Songguang
"The Presentation of the Sixline Music Staff",
The Beijing Songs, pp. 28-29
- 1968, Traugott Rohner
Musica: An Improved Modern System of Music Notation