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Riferimento 3.

ALCUNE INFORMAZIONI E SITUAZIONI CHE MERITANO ATTENZIONE





– A luglio del 1990, la Casa Editrice Europea ha pubblicato la prima edizione in italiano del Trattato sull'Esagramma. Poco dopo, il 19 ottobre 1990, l'Ufficio Culturale dell'Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese ha organizzato a Roma un grande ricevimento, in onore della pubblicazione del “Trattato”, alla presenza degli esperti della comunità accademica musicale e dei giornalisti. Tutti hanno apprezzato e tenuto in alta considerazione la Notazione dell'esagramma.

– Il 20 ottobre del 1990, l'Agenzia di stampa Italiana [ANSA] ha informato tutto il mondo con un articolo che ha commentato positivamente la Notazione dell'esagramma del “Sistema Dao-Gong”. In seguito, i giornali di tutte le Regioni italiane e alcuni periodici professionali hanno presentato e commentato l'Esagramma musicale, tutti hanno concordato sulla validità del nuovo sistema. «IL TEMPO», uno dei maggiori quotidiani italiani, ha pubblicato un articolo sull'Esagramma musicale e ne ha suggerito la sperimentazione e la divulgazione nelle scuole.

– A febbraio del 1991, la Biblioteca Musicale Governativa del Conservatorio e Accademia di Musica «S. CECILIA» ha registrato la catalogazione dell'opera, nella propria sede di Roma, con i due numeri di inventario 1157315 e 1557316.

– Dalla sua comparsa, molti musicisti hanno sostenuto, confermato e applicato la Notazione dell'esagramma apportandovi ulteriori contributi.

Per esempio:

   Nel campo della musica moderna: Eduardo Hubert, Professore del Conservatorio di Ancona, pianista e compositore, in omaggio all'inventore del sistema, ha composto il primo studio per pianoforte con la partitura della Notazione dell'esagramma e l'ha fatto eseguire anche dall'orchestra.
   Nel campo della musica classica: Giovanni Di Giacomo, giovane organista concertista di Pescara, ha trascritto due opere di J. S. Bach con la Notazione dell'esagramma e le ha sottoposte alla visione dell'inventore. Le due opere trascritte sono rispettivamente il Preludio e Fuga per Organo in F minore – J. S. Bach, BWV534 e il Preludio e Fuga in C maggiore – J. S. Bach, BWV547.
   Nel campo della musica jazz: Alessandra Vinci, pianista concertista a Roma, e Ivo Papadopoulos, sassofonista concertista, compositore e poeta, hanno pubblicato le Partiture del Dharm Duet, in cui hanno presentato l'applicazione del sistema dell'Esagramma musicale e l'inventore, e riportato alcune trascrizioni e composizioni dirette con la Notazione dell'esagramma per il duetto. Hanno anche organizzato concerti e pubblicato CD seguendo il nuovo metodo di partitura.
   Ecc.


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